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Principato vescovile

Storia dello Stato Ecclesiastico di Liegi

Liegi fu uno stato ecclesiastico durante il Sacro Romano Impero Germanico.Tutto iniziò nel IV secolo, quando San Servazio fondò una diocesi con sede a Tongres e Maastricht.
Nel settecento il vescovo Umberto, di origini principesche, spostò la sede a Liegi, dove aveva subito il martirio il suo predecessore Lamberto.
Seguirono numerose donazioni da parte di principi per ottenere i favori vescovili e si creò così un immenso possedimento

Il vescovo Notgero alla fine del X secolo si fece proclamare Principe Vescovo, ottenendo così il controllo sull'intera Contea di Huy.
L'indipendenza temporale fu molto importante e strategica; si diede inoltre un notevole sviluppo alla cultura ed all'educazione che venne incentivata in tutti i modi possibili.
Grazie a questo interessamento da parte dei vescovi, Liegi fu un centro tra i più importanti in Europa dal punto di vista sia religioso,  sia intellettuale.
Da Liegi provenivano diversi musicisti chiamati da Papa Clemente VI ad Avignone.
Con il vescovo Otbert nel XII secolo, il Principato si espanse fino a comprendere la Signoria di Bouillon, grazie anche ai favori elargiti dal re Enrico IV.

Il territorio attorno alla Mosa belga faceva parte del Principato con l'eccezione di Namur e Dinant, e comprendeva 23 città.
A partire dal XII secolo inoltre iniziò una collaborazione tra le scuole di Liegi e l'Università di Parigi, aumentando dunque il prestigio dell'intero Principato.
Sotti il re Enrico di Verdun (fine del XII secolo) si istituì il tribunale della pace, che aveva lo scopo di giudicare e punire coloro che ?infrangevano la legge di Dio'.
Nel 1192 avvenne il primo fatto di sangue nell'ambito vescovile: nel 1191 era stato eletto Alberone I di Leuven, che evidentemente non era gradito al re, Enrico VI. Egli contestò infatti l'elezione ma il Papa riconfermò lo stesso vescovo. Nel 1192 quest'ultimo fu ucciso da tre cavalieri tedeschi, che secondo i più erano stati mandati dal re.
Il principe vescovo Albert de Cuyck salì al potere nel 1195 e riconobbe il diritto politico del popolo.
Seguirono diversi contrasto tra popolino e nobili che causarono una rivolta per le strade di Liegi che subì danni notevoli.
Nel 1316 la Pace di Fexhe stabiliva che gli Stati dovevano essere sempre consultati per qualsiasi deliberazione da parte dei principi-vescovi; nel 1378 il partito popolare ebbe la maggioranza dei voti.
Nel 1366 il principato si espanse fino alla contea di Loom.
.Intorno alla metà del Quattrocento alcuni eventi politici causarono il declino del principato e la sua perdita di autonomia: già Luigi di Borbone sali al trono di Liegi grazie all'intervento di Filippo il Buono, successivamente la Borgogna iniziò l'invasione del territorio in questione, seguì poi la distruzione di Dinant e Liegi.
Nel 1505 Carlo V pose come reggente il vescovo Eberhard von der Mark il quale favorì lo sviluppo delle arti e si oppose fermamente al protestantesimo.
A partire dal 1559, a seguito della bolla Super Universas di Papa Paolo IV, diverse parrocchie furono affidate ad altre diocesi, riducendo così il territorio di competenza del principato.
Nel 1789, precisamente il 18 agosto,  la Rivoluzione di Liegi costrinse il vescovo all'esilio; ripristinato sul trono dall'imperatore Leopoldo II, ma il suo potere durò poco dal momento che l'intero territorio venne inglobato dalla Francia durante la Rivoluzione Francese.